Zadig o il destino

 

Zadig è un giovane babilonese ricco, saggio, colto e tollerante. Il destino tuttavia gli riserva una serie di sventure.

Difende la fidanzata da un attacco di banditi, ma nella lotta viene ferito e la promessa sposa, quando apprende che egli rimarrà cieco, lo lascia per un altro. Guarito, sposa una donna considerata saggia, ma ne sperimenta l’infedeltà. Si dedica alla scienza, ma la sua capacità di ricostruire situazioni da segni correttamente interpretati gli procura solo guai. Compone poesie in onore del re, ma rischia di venire condannato a morte perché un invidioso, citando solo la prima parte dei versi da lui composti, lo accusa di lesa maestà.

Salvatosi, grazie ad un caso fortuito dall’accusa, diviene consigliere del re. Fra Zadig e la regina Astarte sboccia un amore, che rimane inconfessato da entrambe le parti, ma che suscita la gelosia del re, il quale ordisce una trama per uccidere Zadig. Questi viene salvato grazie all’intervento della regina, ma inizia per lui una serie di complesse avventure.

Fugge in Egitto, dove però viene fatto schiavo. Riesce a farsi benvolere dal suo padrone, assistendolo in un difficile processo e facendogli vincere la causa. Combatte contro ogni forma di culto esteriore in nome di una religione universale, ma viene condannato a morte da alcuni sacerdoti. Si salva per l’intercessione di una avvenente ammiratrice che conquista con la sua bellezza i sacerdoti e ne svela pubblicamente l’ipocrisia.

Fuggendo ancora, incontra Astarte, che nel frattempo è rimasta vedova ed è divenuta anch’essa schiava. Guarendo il padrone di Astarte, Zadig ottiene in cambio la libertà per l’ex-regina. Questa rientra a Babilonia, è accolta con entusiasmo dal popolo e viene stabilito che la regina sposerà il vincitore di una duplice gara: di forza guerriera e di intelligenza. Zadig si presenta per la gara: vince quella di forza militare, ma un impostore riesce ad ingannare tutti e a farsi passare per il vincitore.

Disperato, Zadig incontra un eremita che gli dimostra, con un comportamento apparentemente strano, che quelle che gli uomini reputano disgrazie non sono tali, ma sono solo prove della loro virtù. L’eremita si rivela poi essere un angelo che agisce, a giudizio umano, crudelmente, ma realizza invece un disegno provvidenziale volto ad evitare mali peggiori.

Finalmente Zadig, rientrato a Babilonia, vince la prova di intelligenza e smaschera l’impostore, sposa Astarte e regna felicemente con giustizia.

In due capitoli aggiunti sono raccontate altre due avventure di Zadig nell’isola di Serandib. Nella prima riesce a procurare al re dell’isola un amministratore onesto, grazie ad una prova che rivela la disonestà di tutti i pretendenti alla carica meno uno. Nella seconda Zadig procura al re una moglie certamente affidabile.

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~ di liberae su 4 giugno 2008.

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