CRONACA DELL’ULTIMO MESE

Era il 14 Gennaio…mi ero alzata presto perché dovevo andare a Vigevano…presi il treno poco dopo le 7…prima fermata Mortara…feci colazione e poi un giro, poi tornai in stazione e presi il treno per Vigevano, avevo l’appuntamento con Libero7 che doveva portarmi all’agriturismo dove avevamo l’appuntamento con tutti gli altri…arrivai a Vigevano e ricevetti la telefonata di Libero7 che mi chiese se potevo andare di fronte al Liceo…non molto lontano dalla stazione e così feci…poco dopo arrivò Libero7 insieme ad un altro…poi ci incontrammo con della gente proveniente da un’altra provincia ed andammo tutti insieme all’agriturismo…lì piano piano ci raggiunsero altri forumisti, provenienti da ogni parte d’italia…ci sedemmo a tavola ed incominciammo a mangiare e chiacchierare…ero felice, c’erano anche i miei amici di 100(FE) che non vedevo da molto tempo…ed ero molto felice di rivederli…avendoli visti, l’ultima volta in una tristissima occasione(almeno dal punto di vista cestistico)…il giorno della retrocessione del Derthona Basket…l’unica volta in cui piansi per una partita…perché facendo parte della squadra, mi sentii retrocessa anch’io…in un baratro senza fine…anche se poi ben presto scoprii che non è così perché nei campionati regionali, c’è ancora tempo per divertirsi, per essere amici…cosa che è molto difficile in quelli nazionali dove vige l’idea che si deve vincere per forza…(tornando a noi), ero, quindi, molto contenta di rivederli…abbiamo riso e scherzato sino alle 17…poi io dovetti andarmene…alla sera avevo la partita…arrivai a Tortona, davanti al palazzetto, poco prima delle otto, avvertii subito che qualcosa non andava…il direttore sportivo mi chiese se potevo stare alla cassa…e così feci…ma nell’aria c’era qualcosa che non andava…incominciarono ad arrivare i giocatori di ambo le squadre…ed arrivò pure il nostro ex capitano che mi disse: Hai visto? Ho la borsa!, gli risposi: Vedo, ma come mai?, mi disse che doveva sostituire un ragazzo che non poteva giocare perché il padre era stato molto male…ci rimasi molto male e per tutta la partita fui disconcentrata…sicuramente erano disconcentrati anche loro…visto che poi persero la partita…ma non fui triste…normalmente una sconfitta mi fa male…ma in quel momento ho pensato che non mi importava niente…che una sconfitta in una partita di basket non significa proprio niente, che la vita di una persona è molto più importante…avrei voluto far del male…ai tifosi che si lamentavano…come fanno da sempre, anche dopo le vittorie…perché non capiscono niente…perché se non rompono le palle all’infinito non sono contenti…perché devono sempre trovare il capro espriatorio di una sconfitta…ma stavolta hanno davvero toccato il fondo…me ne sono andata in stazione con un groppo allo stomaco…in treno ho massaggiato un po’ con Melania…con la tristezza addosso per la consapevolezza di non poter far niente, di non poter star vicino al mio amico.La vita scorre…i giorni pure…ne passano 8…arriva una nuova domenica, il 22 Febbraio…si gioca a Domodossola…ed io ci sono, come sempre….macino km, come sempre, o meglio, li faccio macinare ai treni…prima fermata a Milano, giusto il tempo per un veloce pranzo al McDonalds…poi salgo su un altro treno…ammiro il paesaggio…splendido paesaggio…non subito, bisogna passare Arona…ma dopo…è un paradiso…il lago maggiore…una paesaggio incantato….da favola…arrivata a Domodossola, chiedo dove fosse il Liceo Spezia…nella cui palestra avrebbe dovuto esserci la partita…mi accompagnano due ragazzi…era ancora chiuso…mi appoggio al cancello ed aspetto che arrivi qualcuno…arrivano le 16…ed ecco arrivare due dirigenti della Rosmini Domodossola…mi fanno entrare, mi siedo in gradinata ed aspetto…i miei amici incominciano ad arrivare…ma anche a questa partita gioca l’ex capitano…mi intristisco, ma guardo la partita…vinciamo…i miei amici festeggiano…io non me la sento…dopo la partita ce ne torniamo a casa, nel viaggo in macchina, il coach mi tartassa con le solite domande fuori luogo…non lo sopporto…mi da i nervi…mi fanno schifo i discorsi che fa…ed in questo brutto momento mi danno ancora più fastidio del solito…Il giorno dopo incontro un mio amico all’Università…mi chiede se mi ero offesa per i discorsi del giorno prima…gli rispondo di no, che non era quello il problema…ma che non avevo nessuna voglia di ridere e scherzare…che forse ero troppo sentimentale, ma ero in pensiero per il nostro comune amico.Passano sei giorni, si sarebbe dovuto giocare….ma non si gioca….causa forte nevicata…si recupera il mercoledì successivo(mercoledì scorso)…non c’è neanche questa volta il mio amico…nonostante il PICCOLO affermasse il contrario…un’altra vittoria, un altro festeggiamento…ero furiosa…vado da uno dei miei amici e gli dico: Siamo una squadra no?, lui mi risponde di si…io gli dico che allora non avrebbero dovuto festeggiare, perché gli amici devono stare uniti, nella buona come nella cattiva sorte…lui mi sorride…non credo che avesse capito il mio discorso……arriva sabato, nuovamente senza di lui, nuovamente vittoria ed un altro festeggiamento…furiosa più che mai vado nuovamente da quel mio amico con cui avevo parlato il mercoledì gli chiedo se aveva capito il discorso dell’altra volta…mi dice di no…quindi glie lo spiego, mi risponde che avevo ragione in parte…ma solo in parte perché il padre del nostro amico non è morto…gli rispondo: ok, ma cmq quando un amico ha un problema grave non mi sembra giusto festeggiare, niente contro di te, solo la pensiamo in modo diverso…comunque a fine partita mi dicono che molto probabilmente la prossima partita la giocherà…sto un po’ meglio…ma non tantissimo…perché ho imparato a credere i fatti e finché non lo vedrò giocare non ci crederò…chiacchiero un po’ con un altro amico, poi gli dico: Beh, ora vado in stazione altrimenti perdo il treno…non l’avessi mai detto…sarebbe stato meglio…arrivata in stazione scoprii che il treno(proveniente da Milano= 82 Km da Tortona) era in ritardo di 1 ora e mezza, mi vado a sedere in sala d’aspetto…insieme ad altre due persone che dovevano prendere quel treno…e quando l’ora e mezza era quasi passata, ci dissero che dovevamo aspettare ancora mezz’ora…due ore di ritardo…maledetto treno…maledetta mia madre che voleva assolutamente che andassi a casa sua, per via della Fiera della mattina dopo…arrivai a casa alle 3.15…andai a dormire alle 3.40…per alzarmi poche ore dopo….fossi andata in Alessandria con un mio amico, sarei arrivata a casa molto prima!!!…ed ecco arrivare la domenica…la sveglia suona alle 7…andammo quasi subito alla Fiera…c’erano moltissime bancarelle ed una bolgia di gente…non sopporto le bolge…spintoni, calci e per cosa?!? Perché la gente è stupida…non si può spingere la gente…la fiera la devono vedere tutti, basterebbe camminare tutti pian piano…ma figurati…cmq ho comprato una giacca, tre maglie ed un paio di calze…poi siamo tornate a casa, abbiamo pranzato e poi sono andata in stazione…ho preso il treno delle 14.25…arrivata a casa avevo circa 1 ora prima di uscire di nuovo…decido di provare a ripassare un po’ per l’esame del giorno dopo…ma ero troppo stanca, stavo rischiando di addormentarmi…quindi esco e vado al PalaCima dove avevo l’appuntamento con alcuni amici…arrivo lì alle 17.15…c’era già uno di loro…dovevamo vedere la partita fra San Salvatore Monferrato & CastelNuovo Scrivia, Derby di serie D…il presidente della squadra di casa e l’allenatore dell’altra squadra sono nostri amici…cmq io tifavo per il CastelNuovo…dove giocano i miei amici di Forum……ho avuto una bellissima sorpresa…alla partita c’era il mio amico, che è di CastelNuovo, mi ha fatto piacere rivederlo e questo vuol dire che va tutto meglio…ha riso e scherzato tutta la partita…ora sto meglio anch’io…è stata una bella domenica pomeriggio, i suoi compaesani sono proprio simpatici…peccato che non sono riuscita a scoprire come mai tutti sapessero chi ero…sarà che nei paesi le voci corrono…unico neo della giornata…la sconfitta del CastelNuovo…mi dispiace…ma sarà per la prossima….dopo la partita sono andata a casa…ho cenato e poi ho ripassato un po’ per l’esame del giorno successivo…cosa che ho fatto anche ieri mattina…….ieri mattina ho dato l’esame di Analisi delle Politiche Pubbliche, ho preso 24…speravo di più, ma l’importante è averlo passato……poi ieri pomeriggio c’era qui Ale…che sparava cazzate come al solito…io non so come ho fatto ad innamorarmi di lui, francamente ora non me ne frega più niente di lui…amici come prima, ma niente di più…non posso certo stare con uno che si diverte a ferirmi…che è geloso del niente…che odia i miei amici per stupidità campanilistica, ect. Ect. Ect. …. Ho altro a cui pensare: VIVERE!!!!

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~ di liberae su 7 febbraio 2006.

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